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(ASCA) - Roma, 1 giugno 2010
- ''I dati Istat di aprile confermano che il tasso di disoccupazione complessivo rimane alto e, seppur di poco, continua a crescere, mentre registra un ulteriore salto il tasso di disoccupazione giovanile, che sfiora oramai il 30%.Tali dati accrescono le preoccupazioni per la debolezza della ripresa economica che rende lungo ed incerto il riassorbimento dei cassintegrati ed aggrava la disoccupazione strutturale, particolarmente dei giovani, delle donne, nel Mezzogiorno''. Lo sostiene in una nota il Segretario Confederale della Cisl Giorgio Santini. ''Il dato nuovo di una leggerissima ripresa delle assunzioni tra marzo ed aprile (+56.000 unita') deve essere uno stimolo perche' il confronto tra Governo, Regioni e parti sociali convocato dal Ministro Sacconi per il 16 giugno renda piu' certe ed incisive le politiche attive del lavoro e la formazione finalizzandole maggiormente al reimpiego dei lavoratori, in particolare di tanti giovani che hanno perso un contratto temporaneo''. ''Sul piano generale, pur apprezzando la tempestivita' della manovra economica, necessaria per prevenire la speculazione sul debito pubblico italiano, chiediamo che il Governo - conclude Santini - predisponga in tempi brevi il Piano per il lavoro, a partire dall'incentivazione dell'apprendistato come contratto di primo lavoro per i giovani e dal sostegno all'occupazione nel Sud attraverso il credito di imposta''.
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