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RaiNews24 28 Maggio 2010
"Sono il presidente, la responsabilita' ultima di questa crisi e' la mia". "Non vi abbandoneremo". Barack Obama, e' arrivato oggi in Lousiana per toccare con mano il disastro ecologico provocato dalla marea nera.
Obama ha passeggiato sulla spiaggia di Port Fourchon, nel sud dello Stato americano, raccogliendo palle di catrame e ricordando i delfini visti in mare, avvolti ora da acque contaminate.
"Mi prendo l'ultima responsabilita' di questa crisi, sono il presidente e' il compito spetta a me" ha affermato usando un'espressione gia' utilizzata da Truman, "Buck stops with me", "ovviamente - ha aggiunto - la preoccupazione e' che fino a quando la perdita non sara' fermata continueremo ad avere problemi".
Obama ha quindi parlato alle popolazioni della Louisiana, gia' colpita dall'uragano Katrina e ora a grave rischio di crisi economica per la contaminazione delle paludi. Con loro il presidente si e' impegnato a "triplicare" gli aiuti spiegando di aver incaricato il segretario alla Sicurezza, Janet Napolitano, e la Guardia Costiera a "triplicare le forze sui posti dove il petrolio ha colpito le coste o e' in procinto di farlo nelle prossime 24 ore".
Il messaggio alla Bp, alle prese con il mega-sifone su cui si sta giocando la reputazione, e' invece quello di fare in fretta e ma soprattutto di mostrare la propria responsabilita' "pagando fino all'ultimo centesimo per i danni arrecati".
La compagnia petrolifera ha proprio oggi aggiornato i dati del suo impegno finanziario per far fronte alla marea nera pari a 930 milioni di dollari, oltre 750 milioni di euro.
Intanto la Camera dei rappresentanti ha votato un provvedimento per quadruplicare le tasse su ogni singolo barile di greggio portandole da 8 a 32 centesimi. Soldi che serviranno a finanziarie un fondo speciale per ripagare i danni della marea. L'obiettivo e' di raccogliere 12 miliardi di dollari in 10 anni.
Sempre oggi il ministero dell'Interno Usa ha nominato Bob Abbey, capo dell'agenzia per la Gestione del territorio, responsabile ad interim dell'agenzia che controlla le attivita' estrattive offshore (Minerals Management Service). Abbey prende il posto di Liz Birnbaum, dimessasi ieri travolta dalle polemiche sul mancato controllo della piattaforma Deepwater Horizon all'origine del piu' grande disastro ambientale Usa.
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