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savona news 28 Maggio 2010
Nei giorni scorsi è stato sottoscritto il verbale di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per gli operai agricoli e florovivaisti scaduto il 31 dicembre 2009 e Coldiretti ha sottolineato come la firma e' avvenuta in netto anticipo rispetto ai tempi medi di rinnovo degli ultimi anni. Oltre alla integrale riconferma degli assetti contrattuali esistenti con questa tornata negoziale – ha precisato la Coldiretti - sono stati conseguiti importanti risultati sul versante della semplificazione e razionalizzazione con la creazione di un unico ente bilaterale nazionale e l'impegno a rivisitare gli strumenti bilaterali territoriali.
La Coldiretti ha inoltre sottolineato che e' stata concordata l'introduzione di un innovativo strumento di approccio alla situazione di crisi che farà si che tutte le “Parti” abbiano le
necessarie garanzie per lavoratori ed imprese, di affrontare i periodi di emergenza e difficoltà attraverso percorsi temporanei e sperimentali idonei dove potranno trovare una soluzione ai loro problemi. Sono stati introdotti anche nuovi elementi di welfare sociale dalla Coldiretti in termini di pari opportunita', ammissione al lavoro dei minori, possibilita' di trasformare a part-time il rapporto di lavoro della madre in caso di necessita', la regolazione della malattia ed infortunio degli apprendisti, permessi retribuiti per il padre in caso di nascita o adozione, di permessi per l'apprendimento della lingua italiana da parte di lavoratori cittadini extracomunitari.“Queste innovazioni richiedono un impegno da parte della contrattazione di livello provinciale affinche' possano trovare pratica applicazione i nuovi percorsi definiti dalla contrattazione nazionale” ha concluso la Coldiretti.
Abbiamo chiesto a Marco Allaria Olivieri, Diretore della Coldiretti di Savona una sua opinione in merito al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e alla situazione contrattuale in provincia di Savona.
“L’agricoltura della provincia di Savona rappresenta diversi settori chevanno dalla floricoltura (attività prevalente), all’olivicoltura, orticoltura, viticoltura, manutenzione del verde, itticoltura, agriturismo, energia alternativa, ecc. – ha spiegato Olivieri - Fattore comune è la difficoltà in cui un’agricoltura di qualità deve oggi competere su scala internazionale, con costi di produzione più elevati che altre regioni. Per questo le parti sociali hanno concordato di semplificare al massimo, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti, molti adempimenti a carico delle aziende e dei lavoratori del settore. Il rinnovo del contratto provinciale può e deve essere visto, come una opportunità per una crescita professionale e di qualità derivante da un maggiore coinvolgimento della mano d’opera”.
Il Direttore della Coldiretti della provincia di Savona ha affermato: “Nel Verbale di Accordo per il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per i lavoratori dipendenti da aziende agricole e florovivaiste della provincia di Savona firmato a gennaio 2009 tra Coldiretti e le altre associazioni agricole, da una parte, in rappresentanza delle aziende agricole della provincia di Savona ed i sindacati in rappresentanza dei lavoratori dipendenti
dall'altra si era già convenuto l'introduzione di alcuni elementi che oggi trovano collocazione anche nel Contratto nazionale, quali i permessi retribuiti per il padre in caso di nascita e i permessi per l'apprendimento della lingua italiana da parte di lavoratori cittadini extracomunitari. Necessita quanto prima la proroga degli sgravi contributivi per l'assunzione della manodopera che scadono il prossimo 31 luglio e il cui mancato rinnovo avrebbe gravi conseguenze su tutto il comparto”.
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