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ROMA - La Repubblica 28 Maggio 2010
Scende ancora l'occupazione nelle grandi imprese. L'Istat rileva che a marzo l'indice, depurato dagli effetti della stagionalità, ha registrato una variazione congiunturale di -0,2 per cento al lordo della cassa integrazione e di -0,1 per cento al netto dei dipendenti in cig.
Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi e quella dei tre mesi precedenti si è registrato un calo dello 0,5 per cento al lordo della cig e dello 0,2 per cento al netto della cig. La rilevazione copre il settore privato non agricolo ad esclusione dei servizi sociali e personali. Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat, le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti.
Sempre a marzo, le retribuzione lorde per ora lavorata nelle grandi imprese hanno registrato una diminuzione, al netto della stagionalità, del 3,7% rispetto al mese precedente e del 2% rispetto a marzo 2009.
Prezzi alla produzione in rialzo. L'Istat ha diffuso anche il dato sui prezzi alla produzione dei prodotti industriali ad aprile, che sono aumentati dell'1% rispetto a marzo e del 3,1% rispetto ad aprile 2009. Si tratta del maggior rialzo tendenziale da ottobre 2008. A crescere di più sono i prezzi dell'energia: hanno segnato un +2,6% congiunturale, mentre il dato tendenziale (su base annua) è +14%.
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