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News Sicurezza e Difesa 05 Maggio 2010
(NSD) - I precari dei Vigili del Fuoco hanno protestato davanti a piazza Montecitorio contro l'interruzione del percorso di stabilizzazione del personale. L'obiettivo è quello di sollecitare l’adozione di misure straordinarie capaci di garantire la completa assunzione del personale (circa 2.800 unità) inserito nella graduatoria nazionale. Solidarietà ai Vigili del fuoco è stata espressa dai partiti dell'opposizione....
ETTORE ROSATO (PD): "La protesta dei Vigili del fuoco, in corso a piazza Montecitorio, nasce dall'interruzione del percorso di stabilizzazione del personale precario di questo settore che il governo Prodi aveva iniziato e che, se proseguito, avrebbe permesso di garantire un lavoro stabile a migliaia di giovani che oggi permettono il funzionamento del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Il governo, ancora una volta, è del tutto assente quando si tratta di intervenire per migliorare il funzionamento di un settore delicato e importante per la sicurezza dei cittadini. Con questo totale disinteresse l'esecutivo dimostra di fare una battaglia esclusivamente mediatica sulla Protezione civile e non di contenuti. Facciamo un appello a governo e maggioranza di assumere un provvedimento che, oltre che giusto, è a costo zero".
MICHELE VIETTI (UDC): "Stiamo conducendo una battaglia in Parlamento per la stabilizzazione dei precari ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. La settimana scorsa abbiamo chiesto in aula al governo di intervenire con misure straordinarie per l'assunzione del personale discontinuo impiegato nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Finora abbiamo sentito solo chiacchiere e impegni generici. Continueremo a incalzare l'esecutivo affinché giungano finalmente risposte concrete".
MASSIMO DONADI (IDV): "E' vergognoso che il governo sia sordo alle legittime istanze dei lavoratori e non abbia messo in atto le misure straordinarie necessarie per la loro assunzione. Solleciteremo il governo affinché si impegni concretamente per trovare al più presto una soluzione e continueremo a sollecitarlo fino a quando non arriveranno fatti e non solo parole".
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