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Reuters via Yahoo 24 Aprile 2010
Ristrutturare Telecom è inevitabile, ma senza licenziamenti. Lo ha detto il presidente Gabriele Galateri in un'intervista pubblicata oggi.
"Ristrutturare è inevitabile. E noi l'abbiamo fatto sempre in accordo con il sindacato e senza mai licenziare", ha detto Galateri in un'intervista al Corriere della Sera.
Galateri dice che Telecom ha "prospettive di sviluppo importanti", e aggiunge: "Solo la telefonia dà lavoro a due milioni di persone in Europa: con la banda larga se ne potranno creare moltissimi altri".
"Nei prossimi tre anni -- spiega il presidente -- investiremo nel mercato domestico nove miliardi, sette dei quali in infrastrutture e information technology. Certo, per chiudere finalmente il digital divide, sviluppare le reti di nuova generazione e completare 'l'alfabetizzazione digitale' dei cittadini ... gli investimenti privati non bastano. Dove non c'è mercato la collaborazione con il pubblico è indispensabile".
Riguardo poi alla vicenda di Telecom Italia Sparkle, coinvolta in una inchiesta su presunto riciclaggio insieme a Fastweb (Milano: FWB.MI - notizie) , Galateri dichiara: "Credo di poter dire che vicende simili non si ripeteranno".
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