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Visualizza articolo: In caso di erronea tassazione come può il dipendente recuperare l'eccedenza d'imposta versata?

Ispoa.it 20 Aprile 2010

Domanda
Un soggetto percepisce dal proprio ex datore di lavoro un indennità a titolo di integrazione del Tfr. Tale indennità viene erroneamente assoggettata dal datore di lavoro a tassazione ordinaria e certificata come tale nel CUD. Come può il dipendente regolarizzare la situazione e recuperare l'eccedenza di imposta versata?


RispostaValerio Artina
Ai sensi dell'art. 19, comma 2-bis, D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, la disciplina della tassazione delle indennità equipollenti al T.f.r. si rende applicabile anche alle indennità, che saranno quindi assoggettate a tassazione separata applicando l'aliquota corrispondente all'importo che risulta dividendo il suo ammontare netto, aumentato delle somme destinate alle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. n. 124, per il numero degli anni e frazione di anno preso a base di commisurazione, e moltiplicando il risultato per dodici. La ritenuta applicata sulle somme corrisposte dall'ex datore di lavoro, ex art. 23, comma 1, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, è a titolo provvisorio, successivamente, infatti, l'Amministrazione finanziaria provvederà a riliquidare l'imposta sulla base dell'aliquota media di tassazione degli ultimi cinque anni che precedono quello nel quale è maturato il diritto alla percezione iscrivendo a ruolo le maggiori imposte dovute ovvero rimborsando quelle spettanti.
Detto ciò si deve in merito rilevare che la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente (CUD) rilasciata all'ex dipendente non può essere ritenuta corretta e, pertanto, dovrebbe essere nell'interesse anche dell'ex-datore di lavoro correggerla.
I redditi corrisposti a titolo di integrazione del T.f.r. avrebbero dovuto essere indicati nel modello di certificazione tra i redditi soggetti a tassazione separata e non assimilati ai redditi da lavoro.
Da quanto ci pare di intendere dal tenore letterale del quesito si ritiene, infatti, che avendo l'ex-datore di lavoro assoggettato a tassazione ordinaria l'indennità non sarà possibile, all'interno della certificazione, scindere la quota di ritenute da recuperare, ossia quelle calcolate sull'indennità, da quelle correttamente operate sui redditi.
Pertanto anche il dipendente, nella propria dichiarazione dei redditi, non potrà andare ad esporre separatamente i redditi di lavoro e l'indennità a titolo di integrazione del T.f.r. con le relative ritenute, con ciò escludendo ogni possibilità di regolarizzazione della situazione attraverso il modello Unico.

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