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(ASCA) - L'Aquila, 16 Aprile 2010
- ''Il progetto 'Lavorare in Abruzzo' si sta delineando come una buona pratica che potra' e dovra' essere replicata nella programmazione delle risorse del FSE 2009/2010. Ad oggi, infatti, in Assessorato sono giunte oltre 2.500 richieste di accesso agli incentivi da parte delle imprese abruzzesi che hanno risposto all'avviso pubblico, riferite al solo primo giorno di apertura dello sportello''. Lo ha annunciato l'assessore al Lavoro della Regione Abruzzo, Paolo Gatti, che ha spiegato: ''Possiamo ora apprestarci a realizzare anche uno specifico intervento per l'incentivo all'occupazione, espressamente dedicato al mondo della cooperazione, che aveva gia' potuto usufruire di questo progetto, che ha brillato per la capacita' di aver intercettato in modo originale un bisogno vero del tessuto economico abruzzese''. ''Abbiamo conseguentemente immaginato - ha proseguito Gatti - all'esito di un efficace confronto con le associazioni di categoria, un intervento specifico destinato al mondo della cooperazione segnatamente rivolto ai soci cooperatori, con l'utilizzo delle somme residue recuperate dal FSE 2000/2006''. L'assessore Gatti in questi giorni ha avviato un proficuo dialogo e confronto con le associazioni di categoria del mondo cooperativo, e in particolare, con la Confcooperative Abruzzo, la Lega Coop Abruzzo e l'A.G.C.I. Abruzzo, alle quali sono state presentate le idee e le iniziative che l'Assessorato al Lavoro sta attivando per il settore. Nelle prossime settimane, infatti, alcuni nuovi interventi saranno dedicati specificamente al mondo della cooperazione, attraverso progetti mirati al mondo della cooperazione. Saranno utilizzati sia i residui dei 24 milioni di euro dei fondi comunitari recuperati dalla Regione del FSE 2000-2006, sia risorse nazionali destinate alle societa' cooperative.
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