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qui brescia 06 Aprile2010
(i.p.) "Una decisione priva di senso, in contrasto con qualsiasi logica di ottimizzazione del lavoro": così il Nidl Cgil, sigla che protegge i precari e i lavoratori atipici, giudica l’operato dell’agenzia di lavoro interinale Tempor nei confronti di 6 persone che da un anno lavoravano, per suo conto, presso l’Inps di Brescia. I sei, 4 donne e 3 uomini, ad aprile 2009 erano stati assunti dalla Tempor spa per l’ufficio Cassa integrazione guadagni (Cig) e, dopo una breve formazione e un altrettanto veloce affiancamento, hanno aiutato i dipendenti Inps a smaltire e velocizzare le pratiche di cassa integrazione accumulate nel corso dei mesi.
"Dovevamo istruire le pratiche di Gig, cioè ricevere le domande di cassa integrazione sia che fossero cartacee o digitali, autorizzare la domanda (verificati i requisiti di correttezza di forma e di contenuto), preparare la cartella cartacea della pratica e infine predisporne il pagamento", ha spiegato Barbara Lizzari, una delle lavoratrici. "E proprio grazie al loro lavoro" ha sottolineato il segretario del Nidl-Cgil Simone Cardin, "è stato possibile pagare la liquidazione della mensilità di febbraio 2010 alla quasi totalità dei lavoratori in mobilità alla fine del mese di marzo". Cardin ha, poi, denunciato la situazione odierna: il 31 marzo sei dei 13 lavoratori sono stati sostituiti dall'agenzia Tempor senza nemmeno rispettare il preavviso di cinque giorni stabilito dal contratto nazionale di categoria.
"Il 29 marzo ci hanno detto, per telefono perché a Brescia la Tempor non ha più una sede, che non ci avrebbero dato la seconda proroga del contratto", ha illustrato Valentina Viola, un’altra lavoratrice lasciata a casa, "senza dirci il motivo". "C’è qualcosa di molto strano", ha poi riflettuto Ruggero Altomare, del gruppo dei sei, "perché subito dopo sono stati assunti altri 6 lavoratori al posto nostro, segno che il lavoro c’è, mentre è il personale che è sempre carente, come aveva già fatto notare il direttore dell’Inps."
"Vogliamo che i cittadini e le altre categorie di lavoratori sappiano che cosa sta accadendo nella pubblica amministrazione", ha aggiunto Donatella Cagno, segretaria della Funzione Pubblica della Cgil, "e che ci si renda conto che se nei prossimi mesi ci saranno ritardi nei pagamenti della cassa integrazione è per questa situazione".
Il Nidl e Flc Cigl il 13 aprile avranno un incontro nazionale con i responsabili della Tempor e dell’Inps, nel quale chiederanno spiegazioni dell’accaduto e, soprattutto, che i lavoratori sostituiti siamo immediatamente reintegrati, nel rispetto del contratto di categoria.
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