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(ASCA) - 19 Marzo 2010
Perugia, - ''Per il programma di reindustrializzazione degli stabilimenti e delle aree colpite dalla crisi della Antonio Merloni SpA e' ora disponibile uno strumento con una dotazione finanziaria che puo' contare su 35 mln di euro da parte ministeriale, 10 mln stanziati dalla Regione Umbria e altri finanziamenti dalle Regioni Marche ed Emilia Romagna, a cui vanno aggiunte le risorse gia' messe in campo per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga''. Lo ha sottolineato l'assessore allo sviluppo economico della Regione Umbria, Mario Giovanetti, commentando la sottoscrizione dell'accordo di programma per la disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del Gruppo ''Antonio Merloni SpA''. Il documento e' stato siglato in Prefettura ad Ancona, alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola e dei rappresentanti delle Regioni Umbria, Marche ed Emilia-Romagna. Nel ribadire che l'accordo e' frutto di una fase molto intensa di confronto e di elaborazione, Giovanetti ha rilevato che ''le istituzioni umbre e le organizzazioni sindacali hanno fin dal primo momento sostenuto l'importanza di questo strumento che puo' consentire la promozione e il sostegno di iniziative industriali con particolare riferimento al settore dell'elettrodomestico e alla ricollocazione dei lavoratori della ''Antonio Merloni'' di Nocera. L'impegno di tutti - ha concluso -deve ora continuare per assicurare il prosieguo della procedura in amministrazione straordinaria e relativi ammortizzatori e per individuare soggetti imprenditoriali e progetti credibili in grado di garantire occupazione e nuova iniziativa industriale capace di rilanciare un'area colpita da grave crisi economica e produttiva''.
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