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Roma, (Apcom) 13 Aprile 2010
- Crescono di 200 euro i redditi dei lavoratori dipendenti in Italia. Fatta eccezione per le regioni della Puglia e della Calabria, in cui si registra una flessione rispettivamente di 30 e 190euro, in tutte le regioni i redditi da lavoro dipendente hanno subito incrementi più o meno consistenti.
Secondo gli ultimi dati disponibili, riferiti alle dichiarazioni effettuate nell'anno 2008, il reddito medio nel 2007 è stato pari a 19.330 euro contro i 19.130 euro dell'anno precedente. Questo, in sintesi, quanto emerge da un'elaborazione dell'Ancot, l'associazione dei consulenti tributari, sui dati del ministero dell'Economia relativi all'Irpef.
Lo studio evidenzia inoltre l'incremento del numero delle dichiarazioni dei redditi presentate dai contribuenti e, di conseguenza, anche l'ammontare stesso dei redditi dichiarati: si è infatti passati dalle 19.898.390 dichiarazioni del 2006 per un ammontare di quasi 381miliardi euro alle 20.626.977 dichiarazioni del 2007 per un ammontare di quasi 399 miliardi di euro. Le dichiarazioni del 2007 sono state quindi oltre 728mila in più rispetto all'anno precedente mentre i redditi sono cresciuti di oltre 18miliardi di euro.
Disaggregando inoltre i dati in base alla distribuzione pro capite media del reddito dei lavoratori dipendenti nelle varie regioni italiane osserviamo che la Lombardia, com'era avvenuto nel 2005, si riconferma al primo posto tra le regioni italiane con un reddito medio di 22.800 euro. Seguono il Lazio con 21.790, il Piemonte con 20.710 e l'Emilia Romagna con 20.180 euro.
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