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Visualizza articolo: Chimica/ Rinnovato dopo 2 mesi trattative il contratto nazionale

Roma,(Apcom) 18 Dicembre 2009

- Federchimica e Farmindustria con tutti i sindacati di riferimento hanno siglato oggi, prima della scadenza di fine anno, il rinnovo triennale del Contratto nazionale. Un risultato raggiunto a tempo di record, ancora prima della scadenza, possibile soprattutto grazie al modello settoriale positivo di relazioni industriali.

Queste le principali novità: abolizione degli scatti di anzianità, con una operazione che non ha precedenti nella contrattazione collettiva settoriale. Per quanto riguarda il pacchetto economico, è stato fissato un incremento medio complessivo di 135 euro, comprensivo dell'operazione scatti di anzianità, distribuito su tre tranche di 38, 48 e 49 euro. La distribuzione dei costi contrattuali è significativamente più bassa nel 2010 e progressivamente crescerà nel 2011/2012 in linea con l'auspicata ripresa economica.

Con l'accordo di rinnovo è stata definita una formula di premio variabile, che consente di beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive, in relazione a tre parametri ritenuti particolarmente importanti dalle Pmi: fatturato, assenteismo medio, presenza individuale al lavoro. Ancora, la responsabilità sociale, tema non nuovo per il settore al quale si è inteso dare piena dignità contrattuale con la creazione di una apposita Parte, in cui sono state evidenziate le innumerevoli scelte fatte su questo versante in materia di welfare, formazione, occupazione, tutela della sicurezza, della salute e dell'ambiente.

Misure a sostegno del reddito e dell'occupazione. In relazione all'emergenza occupazionale in atto si è convenuto di dedicare alla tematica un nuovo capitolo contrattuale. E' stata tra l'altro prevista la possibilità di istituire un Fondo aziendale per il sostegno del reddito, gestito pariteticamente dalle Parti aziendali, alimentato da risorse delle imprese e dei lavoratori e finalizzato ad integrare il reddito dei lavoratori durante i periodi di Cig, di contratti di solidarietà o di interventi di riqualificazione. In materia di sostegno dell'occupabilità è stata condivisa l'opportunità di individuare azioni idonee a facilitare il reimpiego del personale nel mondo del lavoro, sulla base della positiva esperienza realizzata nel settore farmaceutico con Welfarma, uno strumento di welfare to work.

Inoltre sono stati rafforzati i Fondi settoriali di previdenza e assistenza, Fonchim e Faschim. Una parte delle risorse derivanti dall'abolizione degli scatti di anzianità è stata investita per finanziare l'elevazione del contributo a carico delle imprese per Fonchim ed è stato dimezzato il contributo dei lavoratori per FASCHIM (3 euro al mese dal 1° aprile 2010, praticamente una cifra simbolica). Infine, vengono raddoppiati i periodi di prova anche per incentivare, laddove possibile, assunzioni con contratto a tempo indeterminato. Ciò in attesa di un'auspicata riforma legislativa che consenta la revisione delle attuali norme di legge che limitano l'estensione del periodo di prova. Da ultimo, sono stati realizzati interventi normativi finalizzati a rafforzare l'impegno delle Parti per uno sviluppo sostenibile che integri al meglio crescita economica, protezione ambientale e responsabilità sociale. Al fine di valorizzare l'impegno in tale direzione è stata istituita una giornata nazionale della sicurezza nell'ambito della quale dare visibilità alle iniziative virtuose realizzate nelle imprese del settore.

"Il nostro modello di relazioni industriali - ha commentato Giorgio Squinzi, presidente di Federchimica - è da sempre fondato sul dialogo continuo, funzionale a creare un clima positivo di consenso, a capire e condividere le esigenze reciproche, a ricercare con approccio pragmatico soluzioni condivise. Il rinnovo del ccnl chimico giunge in un momento di gravi tensioni che interessano anche il nostro settore: è un segnale positivo che ci auguriamo contribuisca a rasserenare le difficilissime condizioni in cui imprese e lavoratori si trovano ad operare".

"Il nuovo contratto - ha dichiarato Sergio Dompé, presidente di Farmindustria - conferma le relazioni industriali costruttive esistenti nel settore, orientate alla competitività, al merito e all'occupabilità. Soprattutto in un momento in cui anche le imprese farmaceutiche vivono una fase, particolarmente complessa, di profonde trasformazioni strutturali. Viene così consolidato l'impegno per il welfare, rafforzando responsabilità sociale, fondi per la previdenza e assistenza complementare".

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