|
CHIASSO - Ticinonline 27 Novembre 2009
La crisi economica non risparmia le parrochhie. A Chiasso infatti, si è già preventivato che in cassa mancheranno 35.000 franchi a causa del mancato versamento delle imposte parrocchiali da parte di una serie di istituti bancari. Per far fronte alla situazione sono state prese delle scelte ben precise. Una di queste è la rinuncia della tredicesima da parte del parroco don Gianfranco Feliciani e del vicario don Andrea Molteni. Entrambi hanno rinunciato per due anni alla tredicesima mensilità. Ciò permetterà alla Parrocchia di risparmiare 8’200 franchi all’anno. Don Feliciani si è detto tuttavia fiducioso per le sorti della Parrocchia, "perché proprio nei momenti di crisi si possono fare dei passi avanti".
Ma non è l'unico provvedimento per recuperare il buco di 35.000 franchi. C'è stato anche l’abbassamento dei riscaldamenti nella chiesa parrocchiale, e la decisione di impegare il sacrestano al 50%.
|