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Visualizza articolo: Telecomunicazioni, via libera all'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto

ravennza notizie 19 Novembre 2009

I lavoratori del settore telecomunicazioni di Ravenna hanno votato ad amplissima maggioranza l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale.

Il documento è stato votato nel corso delle assemblee, che si sono tenute nei giorni scorsi, per la validazione dell'ipotesi di accordo da parte dei lavoratori ravennati operanti nel settore delle telecomunicazioni.
Il settore a livello nazionale occupa 170.000 addetti di cui 57.000 dipendenti Telecom. A Ravenna, sono circa 200 i lavoratori, la stragrande maggioranza dipendenti Telecom, ad essere interessati da questo rinnovo contrattuale.

In Telecom il consenso dei lavoratori ha raggiunto il 93 per cento. "L'esito delle assemblee di validazione dell'ipotesi di rinnovo contrattuale, rappresenta un motivo di grande soddisfazione - commenta Raffaele Vicidomini, segretario provinciale della Slc Cgil -. Oltre a una significativa partecipazione, le lavoratrici e i lavoratori del settore, a Ravenna hanno dimostrato, con il loro voto favorevole, sia di apprezzare i risultati conseguiti dalla delegazione trattante, sia di comprendere gli sforzi e le mediazioni, fatte da tutte le organizzazioni sindacali, per il raggiungimento di un accordo unitario. Il rinnovo unitario del contratto Telecomunicazioni rappresenta l'ulteriore dimostrazione di come l'unità sindacale sia un patrimonio che si può salvaguardare attraverso una condivisione sul merito degli obbiettivi da raggiungere e soprattutto con l'inderogabile validazione del lavoro svolto, da parte di tutte le lavoratrici e i lavoratori".

L'accordo per il triennio 2009-2011, prevede tra le altre cose: l'introduzione della sanità integrativa e non sostitutiva rispetto al Servizio Sanitario Nazionale per tutti quei lavoratori che ad oggi sono privi di qualsivoglia tutela, e aumenti sui minimi salariali, al 5° livello, pari a129 euro con l'erogazione di 585 euro "una tantum".

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