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RAVENNA Romagnaoggi.it 13 Novembre 2009
- I sindacati di categoria Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil della provincia di Ravenna, unitamente alla Rsu aziendale, proclamano lo stato di agitazione permanente delle lavoratrici e dei lavoratori dell'azienda "Carer" di Cotignola (Ravenna). L'azienda Carer da diversi mesi sta facendo ricorso alla cassa integrazione per la maggior parte dei suoi dipendenti (complessivamente sono 34). "La situazione si e' ulteriormente aggravata" per i sindacati.
Nell'ultimo periodo- si legge in un comunicato delle sigle- "la situazione si e' ulteriormente aggravata per effetto della crisi congiunturale che attraversa l'industria nel nostro Paese e che colpisce pesantemente anche il settore dei carrelli elevatori. Alla data attuale le lavoratrici e i lavoratori non hanno ricevuto le retribuzioni di agosto, settembre, ottobre e solo un acconto per il mese di luglio. Inoltre l'azienda non ha effettuato i versamenti ai fondi di pensione integrativa (Tfr, quota del lavoratore, quota aziendale) da ottobre 2008, pur essendo stati trattenuti alle lavoratrici ed ai lavoratori nelle buste paga".
Fiom, Fim, Uilm e Rsu aziendale, "stanno predisponendo tutte le iniziative che si renderanno necessarie- compreso il ricorso allo sciopero e attivando le azioni opportune in tutte le sedi, compresa quella giudiziaria- volte ad ottenere il pagamento di salari e stipendi arretrati e a creare le opportune condizioni per il mantenimento occupazionale e produttivo".
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