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Visualizza articolo: Banche/ Uilca: Superare il precariato con soluzioni di sistema

Alice Notizie 09 Novembre 2009

Superare il precariato con soluzioni di sistema. No a un confronto solo in sede aziendale. Lo chiede la Uilca, che, in una nota, sottolinea come il sindacato debba essere "parte attiva di progetti riformatori" ed è quindi pronta a discutere di come creare nuova occupazione stabile ma non è disposta a "rinunciare a un valore fondamentale come la centralità del contratto nazionale concordato con l'Abi,che deve tornare ad assumere il ruolo di riferimento nel settore che le compete e che deve 'valere' per tutte le banche". La Uilca, affermano il segretario generale Uilca Massimo Masi e della segretaria nazionale Valeria Cavrini in merito al dibattito sul tema dell'occupazione alimentato dalla recenti dichiarazioni dell'ad di Intesa SanPaolo Corrado Passera, "ha sempre dimostrato e conferma la sua disponibilità a un confronto serio e costruttivo in merito all'individuazione di soluzioni condivise, anche innovative, per creare nuova occupazione stabile e superare l'attuale condizione di precariato e incertezza". "Non saremo mai disponibili a un "dumping" sul costo del lavoro tra i vari gruppi bancari. La concorrenza tra le banche - affermano i due sindacalisti - deve essere fatta sui prodotti e non sul costo del lavoro". La Uilca è disponibile solo "a un accordo quadro nazionale sulle assunzioni con un costo inferiore a quello previsto contrattualmente solo a queste condizioni: le assunzioni dovranno essere solo a tempo indeterminato, cioè occupazione stabile; queste assuzioni dovranno interessare giovani, precari e/o cassaintegrati; le assunzioni dovranno riguardare lavorazioni a basso contenuto professionale perché lo strumento dell'apprendistato professionalizzante deve essere conservato e dovranno essere previste per tutto il territorio nazionale e non solo per il Sud. I minori diritti salariali dovranno essere limitati a un massimo di tre anni terminato il quale si dovrà rientrare nella normalità delle previsioni contrattuali con i relativi recuperi normativi ed economici". La Uilca ribadisce che il confronto su un tema di questa portata deve essere condotto "a livello di sistema e quindi va sviluppato nell'ambito della trattativa che le organizzazioni sindacali hanno avviato con l'Abi e non in un singolo contesto aziendale".

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