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Virgilo Economia 04 Novembre 2009
"Le ipotesi al vaglio del ministero del Lavoro vanno nella direzione di un rilancio delle politiche attive del lavoro senza dubbio necessario e su cui sarebbe opportuno un confronto con le parti sociali". Lo dichiara il segretario confederale dell'Ugl, Nazzareno Mollicone, rimarcando come "i dati Inps indichino che nonostante qualche segnale di frenata, resta ancora elevato il ricorso alla Cig, soprattutto quella in deroga, e del numero di domande di disoccupazione". "Incentivare l'occupazione dei lavoratori - prosegue - evitando un eccessivo prolungamento della cassa integrazione e della disoccupazione, è un obiettivo che va perseguito con forza, così come il rafforzamento delle misure introdotte per la prima volta a tutela dei lavoratori precari per i quali non solo va aumentata l'entità e la durata del sostegno la reddito, ma è importante fare in modo che la una tantum diventi strutturale, in attesa che, passata la crisi, si possa cominciare a ragionare su una riforma degli ammortizzatori sociali". "Resta - conclude Mollicone - la necessità di definire misure di sostegno al reddito per le famiglie, a partire da un fisco più leggero per lavoratori dipendenti e pensionati, in attesa che si concretizzi l'impegno sul quoziente familiare, anche per dare un contributo dal basso alla ripresa economica, attraverso un aumento del potere d'acquisto di salari e pensioni che avrebbe ricadute positive sui consumi e quindi sulla produzione delle imprese e sulla salvaguardia dei posti di lavoro".
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