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Rassegna.it 07 Ottobre 2009
Migliaia di lavoratori romeni sono scesi oggi (7 ottobre) in piazza in tutto il paese per protestare contro i bassi salari. Dopo lo sciopero generale degli statali di lunedì, infatti, stamani a Bucarest un corteo ha sfilato per le vie della città e i 20mila manifestanti si sono fermati davanti a Palazzo Victoria, la sede del governo, per chiedere di essere ascoltati. I sindacati, che criticano fortemente la legge unica sui salari statali, approvata dall'esecutivo di Emil Boc per soddisfare le richieste del Fondo Monetario Internazionale, rivendicano uno stipendio minimo di 650 lei (circa 155 euro) per il 2010 e esigono dal governola cancellazione della norma che stabilisce il mancato pagamento di 10 giorni di ferie per quest'anno.
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