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(ASCA) - Roma, 16 Settembre 2009
- Tiepida ripresa della fiducia dei consumatori e delle imprese di Roma, anche se resta alta l'attenzione sull'occupazione. Questo il quadro congiunturale dell'economia romana relativo al secondo trimestre del 2009 redatto dall'Uir, l'Unione degli industriali e delle imprese della Capitale, in collaborazione con l'Isae, l'Istituto di studi e di analisi economica.
L'indagine misura il ''sentiment'' di quattro grandi settori produttivi: industria, costruzioni, commercio e servizi.
Nelle quasi 800 aziende monitorate, spiega il rapporto, emerge un aumento del clima di fiducia, passato da 74,5 della prima frazione dell'anno a 76,1, soprattutto per effetto del ''sensibile miglioramento dei dati di consuntivo''.
Nello specifico, il clima di fiducia e' aumentato nelle Costruzioni (da 66,7 a 70,3) e nei Servizi (da 71,6 a 77,2), mentre e' diminuito per l'Industria (da 88,5 a 78,3) e per il Commercio al minuto (da 70,4 a 60,6).
Basso il livello dell'attivita' produttiva per tutti i settori, con attese a 3-4 mesi di riduzione nell'Industria (-43), nelle Costruzioni (-22) e nel Commercio al minuto; lieve diminuzione per i Servizi (-24).
In generale, in tutti i comparti si attestano su livelli contenuti anche ordini e domanda, con aspettative di flessione nell'Industria (-37), nelle Costruzioni (-35) e nei Servizi (-18), mentre forti contrazioni sono previste nel Commercio al minuto (-41).
Si registra poi un generale calo dell'occupazione, specialmente nell'industria, dove viene indicato un -14.
Al contempo, aumenta la fiducia dei consumatori romani (ne sono stati monitorati 200): rispetto ad aprile (-83,4) l'indice e' salito a 85,3, ''riportandosi in prossimita' dei valori dello scorso ottobre'', spiega il rapporto. Il presidente dell'Unione degli industriali di Roma, Aurelio Regina, si appella alla Giunta comunale perche' si acceleri il processo di liberalizzazione nel settore dei servizi pubblici: ''Da questo tema - sottolinea - dipendono il futuro della citta' e le sue prospettive economiche. Dico alla giunta di avere coraggio e visione''. Secondo il presidente dell'Uir, infatti, Roma e' ''un po' in ritardo nell'area trasporti e su quella rifiuti''. Perche', aggiunge, ''la qualita' della vita in una citta' si misura sulla qualita' dei servizi pubblici.
Anche la giunta Alemanno sara' in grande parte valutata per come avra' saputo dare ai servizi pubblici una linea, non solo in termini strategici di assetto ma anche in quelli qualitativi'', conclude.
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