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Roma, (Adnkronos) 15 Settembre 2009
- No di Federmeccanica alla proposta girata dalla Fiom la scorsa settimana al tavolo del negoziato sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici per evitare uno scontro frontale. E' una lettera 'bollinata' oggi dal direttivo degli industriali meccanici, ed inviata alle tute blu della Cgil nel pomeriggio, firmata dal presidente Pierluigi Ceccardi, a quanto si apprende, a chiudere cosi' la porta a quell'accordo ponte, a quella 'soluzione transitoria' proposta dalle tute blu per scongiurare l'accordo separato ormai all'orizzonte. No dunque alla richiesta di sospensione dell'applicazione del sistema di regole definite con la riforma del modello contrattuale perche' "le regole della contrattazione, come da prassi consolidata, sono affidate alla responsabilita' delle confederazioni che le disciplinano con accordi definiti", si legge nel testo. Come a dire che non e' nella disponibilita' delle singole categorie sospendere o modificare le nuove regole.
Ma il no piu' duro arriva sul secondo punto del documento Fiom, quello che chiede l'apertura immediata di un confronto sul blocco dei licenziamenti. Un blocco ritenuto "inaccettabile"."Al di la' del legittimo dubbio che un accordo collettivo di categoria possa disciplinare tale materia, Federmeccanica ritiene che la richiesta di blocco dei licenziamenti sia in se' inaccettabile in quanto esporrebbe imprese che necessittano di ristrutturare gli organici, a morte sicura", dicono gli industriali.
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