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(ASCA) - Roma, 31 Agosto
- Attenzione a non trarre conclusioni affrettate dopo i dati sull'inflazione resi noti oggi dall'Istat. E' quanto dichiara il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, secondo il quale questi ''non lasciano presagire un'inversione di tendenza''. ''Il lieve incremento - prosegue - potrebbe essere dovuto ad un aumento dei consumi, sintomatico della stagione estiva, nonche' ad aumento del costo della benzina. Per adesso non bisogna trarre conclusioni affrettate ma aspettare ulteriori dati a conferma di cio'. Il vero problema resta quello dei bassi salari e delle basse pensioni''. Secondo Focillo ''bisognerebbe intervenire con un vero piano per rilanciare i consumi e difendere il potere d'acquisto degli italiani. E' necessario, inoltre, difendere i posti di lavoro che rischiano, con la ripresa dell'attivita' produttiva delle aziende, di avere ulteriori perdite''.
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