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Gazzettadi Parma.it 26 Agosto 2009
I sindacati degli alimentaristi hanno indetto 8 ore di sciopero nello stabilimento Barilla di Pedrignano, nell'ambito di un pacchetto di 16 ore proclamato a livello nazionale dopo la rottura delle trattative sul rinnovo del contratto nazionale.
Il sindacato chiede un aumento di 173 euro in busta paga. Oltre all’incremento delle retribuzioni, i sindacati chiedono «il rispetto dei diritti dei lavoratori, l’integrazione del fondo sanitario e di quello per la maternità».
Al presidio organizzato dalla Rsu, a partire dalle 5, hanno partecipato i segretari dei sindacati territoriali ma anche Ivano Gualerzi, segretario generale Flai Emilia-Romagna, Antonio Mattioli, segretario nazionale Flai e Paolo Bertoletti, segretario generale della Cgil di Parma. Questi ha sottolineato che la vertenza degli alimentaristi riguarda «tutta la confederazione, perché la loro battaglia rappresenta un precedente, non è che l’anticipo di quello che vedremo a settembre per i settori che rinnoveranno i contratti successivamente. In Italia esiste un problema salariale e tutti, aziende e governo - ha concluso - se ne devono fare carico». Secondo la Cgil l'adesione è stata del 100%.
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