|
JOHANNESBURG (Reuters) 28 Luglio 2009
- Il più grande sindacato sudafricano ha raggiunto oggi un accordo su un aumento dei salari con i produttori di carbone e oro, evitando uno sciopero dell'industria mineraria, cruciale per l'economia del paese, e allentando le pressioni sul presidente Jacob Zuma. L'accordo evita uno sciopero nel settore che dà lavoro a 150.000 persone, anche se i dipendenti pubblici hanno incrociato le braccia oggi per il secondo giorno, chiedendo un aumento degli stipendi. L'unione nazionale dei minatori (Unm) ha detto che firmerà il nuovo accordo in giornata. "Firmeremo. Firmeremo gli accordi. Firmeremo sia quello per il settore carbonifero che per quello aurifero", ha detto il portavoce di Unm Lesiba Seshoka. Il sindacato ha accettato l'offerta di un aumento tra il 9 e il 10,5% nel settore aurifero - il Sudafrica è il terzo maggiore produttore globale di oro -- dopo una prima richiesta del 15%. L'inflazione annuale è all'8%. Il Sudafrica è alle prese con la sua prima recessione dal 1992. Secondo dati diffusi oggi, la disoccupazione nel secondo trimestre in Sudafrica è al 23,6%, in lieve aumento su base trimestrale, pari a 4,125 milioni di persone.
|