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Rassegna.it 23 Luglio 2009
Fai-Cisl e Uila-Uil giustificano in una nota congiunta l'interruzione delle trattative con Federalimentare sul rinnovo contrattuale. All'indomani dell'interruzione dei negoziati, i due sndacati affermano di puntare ad "un rinnovo vantaggioso del contratto collettivo nazionale di lavoro e per questo - dicono - abbiamo interrotto le trattative con Federalimentare dopo che la Flai-Cgil, abbandonando il tavolo unitario, ha separatamente convenuto sull'aumento complessivo di 147 euro proposto dalla controparte invece dei 155 euro fino allora richiesti in modo unitario'.
'Fino all'alba di ieri, tutti uniti, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil avevano tenuto passo e tono in piena armonia - osserva il segretario generale della Fai-Cisl Augusto Cianfoni - Improvvisamente,e' riemersa la religione di chi considera l'unita' del Sindacato come la conversione degli infedeli alle proprie utopie. Ma la cosa peggiore e' la catarsi in cui la Flai-Cgil ha sublimato i propri ideali salarialisti. Ora non sara' facile ricomporre la scomposta frattura'.
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