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BERNA 17 Luglio 2009
- Circa 270 posti di lavoro saranno cancellati nei prossimi due anni al Dipartimento federale della difesa (DDPS). Contrariamente agli anni scorsi, questa volta non si escludono licenziamenti.
Secondo il portavoce dell'esercito, Philippe Zahno, che ha annunciato la notizia sulle onde della radio DRS, il DDPS farà il possibile per evitare licenziamenti. Se dovessero esserci casi difficili, i responsabili studierebbero un eventuale piano sociale.
Circa 1800 impieghi sono stati soppressi al DDPS negli ultimi cinque anni. Il capo dell'esercito, André Blattmann, ha annunciato nuovi risparmi in occasione del rapporto dei quadri dell'esercito la settimana scorsa, ricorda Zahno. Saranno cancellati circa 150 posti nelle strutture dell'esercito.
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