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Virgilio Notizie 01 Luglio 2009
"Non è giusto che la Coop Centro Italia, come annunciato ieri, metta in cassa integrazione i suoi 90 dipendenti ai quali va la mia solidarietà. Chiedo che l'azienda di Castiglione del Lago torni sui suoi passi e cercheremo di trovare una soluzione affinchè i due centri aquilani possano essere riaperti in breve tempo". Il primo cittadino dell'Aquila, Massimo Cialente, si è mostrato turbato all'iniziativa presa dall'azienda perugina nei confronti dei suoi dipendenti dopo alcune problematiche sorte per l'apertura di un nuovo ipermercato nella zona di San Lorenzo, all'Aquila. "Dopo l'annuncio fatto da alcuni giornalisti sui reali motivi del licenziamento, ho subito incaricato i miei tecnici - prosegue Cialente - di verificare le problematiche che ci sono per i due centri commerciali di Pettino e di Pile. Stamani ho verificato che il centro di Pettino è risultato con una agibilità di tipo B quindi, dopo adeguati lavori, potrebbe riaprire al massimo fra 15 giorni. L'altro, quello del centro di Pile, che era classificato come E, dopo un attento sopralluogo svolto questa mattina è stato riclassificato in B, e quindi potrebbe riaprire entro pochi giorni". Inoltre, il primo cittadino ha voluto ragionare su quanto scritto dai sindacati e dall'azienda sui novanta licenziamenti: "Non vorrei che questa messa in mobilità sia solo un artifizio per giustificare altri motivi. Sono a disposizione dell Coop Centro Italia per qualsiasi chiarimento e delucidazione e per trovare una soluzione al fine di non far rimanere a casa i 90 operai, gravemente 'colpiti' oltre che dal sisma anche dalla mobilità".
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