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Firenze, (Adnkronos) 19 Giugno 2009
- Fino a 180 milioni di euro di nuovi finanziamenti come sostegno al capitale circolante delle imprese della Toscana, per affrontare la difficile fase di congiuntura economica. Per consentire al sistema imprenditoriale della regione di fare fronte alle esigenze di capitale circolante, Confindustria Toscana e Confidi Imprese Toscane hanno siglato un accordo con Banca Cr Firenze, la banca della Divisione Banca dei Territori del Gruppo Intesa-Sanpaolo, che consente alle aziende di avere a disposizione una nuova concreta opportunita' di credito per affrontare sfasature di cassa collegate ai flussi dei pagamenti della clientela.
L'accordo, informa una nota, e' stato presentato oggi a Firenze dalla presidente di Confindustria Toscana, Antonella Mansi, dal direttore Marketing Imprese di Intesa-Sanpaolo, Carlo Berselli, dal direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa-Sanpaolo e direttore generale di Banca CR Firenze, Luciano Nebbia e dal presidente di Confidi Imprese Toscane, Franco Bernardini. Grazie all'iniziativa Capitale circolante, Banca Cr Firenze eroghera' alle imprese nuovi finanziamenti in un apposito conto affidamento temporaneo, della durata di 12 mesi, per dilazionare l'addebito di eventuali pagamenti insoluti ricevuti dalla propria clientela.
Gli insoluti ricevuti nel trimestre vengono addebitati su un conto dedicato. L'azienda ha tre mesi di tempo per incassare il credito e ridurre l'utilizzo del fido, ripristinando la disponibilita' per eventuali ulteriori fabbisogni di liquidita' con la stessa finalita'. Alla fine dei tre mesi, gli importi dei crediti non saldati verranno trasferiti sul conto ordinario, ripristinando la disponibilita' del fido per ulteriori fabbisogni.
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