|
Rassegna.it 19 Giugno 2009
E' la fabbrica dove alcuni mesi fa scoppiarono gli scioperi anti-italiani. In un comunicato il gruppo petrolifero conferma che “è cominciato il processo” che porrà fine “ai contratti delle persone interessate”
La raffineria britannica Lindsey, al centro dell'attenzione alcuni mesi fa per i cosiddetti scioperi anti italiani, torna alla ribalta per una clamorosa notizia di questi giorni: quasi 900 dipendenti della raffineria del gruppo petrolifero francese Total, sono stati licenziati, una settimana dopo aver iniziato uno sciopero selvaggio a difesa di 51 loro colleghi licenziati.
Il sito Bloomberg.com riferisce la posizione di Total, espressa dalla multinazionale in un comunicato ufficiale: "Total può confermare, con rammarico, che è cominciato il processo volto a porre fine ai contratti delle persone interessate".
Il sindacato Unite, la principale Union britannica, è "estremamente preoccupato" per la decisione di Total e, a fronte delle "ripercussioni di tale decisione", invita "tutte le parti a tornare al tavolo dei negoziati per risolvere il problema".
|