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Ticino News.ch 15 Giugno 2009
Oltre mille lavoratori hanno protestato oggi in Svizzera davanti a venti imprese industriali contro la "risposta errata alla crisi", ha indicato in una nota il sindacato Unia. I manifestanti si sono detti contrari ai licenziamenti, all'abbassamento delle pensioni e allo smantellamento sociale. Tali provvedimenti a scapito del personale sono uno scandalo, visti la crescita dei dividendi e i compensi milionari dei manager, osserva il sindacato.
L'industria svizzera sta andando verso un'ondata catastrofica di licenziamenti. Se la politica non deciderà contromisure efficaci, si potrà arrivare a 300'000 disoccupati, avverte Unia. Il Consiglio federale nei prossimi giorni prevede di approvare un programma congiunturale che secondo Unia non merita tale nome. I lavoratori sono puniti ulteriormente visto che devono sopportare anche le perdite subite in borsa dalle casse pensioni, scrive l'organizzazione.
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