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Rassegna.it 15 Giugno 2009
Rinnovare i contratti in scadenza con le nuove regole e ridurre l'imposizione fiscale sulle retribuzioni: sono queste le strade per migliorare l'andamento delle retribuzioni di fatto. Lo afferma il segretario confederale della Uil, Paolo Pirani, commentando i dati Istat secondo cui nel primo trimestre i salari di fatto per unità di lavoro equivalente (Ula) a tempo pieno nelle imprese dell'industria e dei servizi sono cresciuti solo dello 0,6% a fronte di un tasso di inflazione per l'intera collettività dell'1,5%. “Credo che il nuovo modello contrattuale - ha detto Pirani - possa far crescere le retribuzioni. Nel contempo bisogna ridurre la pressione fiscale sul salario”.
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